Categoria: Cronaca San Giovanni Lupatoto

  • Gregorotti e Gradaschi brillano agli Assoluti: King Rock tra le migliori d’Italia

    Gregorotti e Gradaschi brillano agli Assoluti: King Rock tra le migliori d’Italia

    Le due giovani atlete veronesi finaliste ai Campionati Italiani di arrampicata sportiva. Buon risultato anche per Franzoni e Bertacco.

    È stato un fine settimana di grandi emozioni per l’ASD King Rock Climbing, protagonista ai Campionati Italiani Assoluti di arrampicata sportiva. Nella specialità Lead, le giovani promesse del team veronese si sono confrontate con i migliori atleti del panorama nazionale, ottenendo risultati di assoluto rilievo.

    A rappresentare la società erano quattro atleti, tre dei quali giovanissimi, impegnati in una competizione che, come da regolamento, non prevedeva distinzioni di categoria: Under e Senior in gara insieme, in un’unica classifica. Una formula che ha reso la sfida ancora più stimolante e ha permesso ai ragazzi veronesi di misurarsi con avversari esperti e di alto livello.

    Tra i protagonisti anche Luca Bertacco, allenatore del team, che ha preso parte alla gara come atleta, chiudendo la sua prova al 17° posto. Ottima anche la prestazione di Pietro Franzoni (classe 2010), che ha raggiunto la semifinale e concluso in 23ª posizione.

    A regalare le soddisfazioni più grandi sono state però le due atlete più giovani in gara, Emma Gregorotti (2009) e Carolina Gradaschi (2010), capaci di conquistare entrambe la finale dopo un’eccellente semifinale chiusa rispettivamente al 4° e 5° posto. Nella sfida decisiva, Gradaschi ha chiuso al 7° posto, seguita subito dopo da Gregorotti.

    Risultati che confermano l’elevato livello tecnico e la solidità del percorso formativo promosso dal King Rock Climbing, sempre più punto di riferimento per la crescita di nuovi talenti. Partecipare a un evento come quello di Arco rappresenta un passaggio significativo per i giovani atleti, che hanno dimostrato non solo capacità tecniche ma anche maturità e spirito competitivo.

    Un traguardo che dà ulteriore valore al progetto sportivo della società veronese, impegnata con costanza nella valorizzazione dei propri ragazzi e nella costruzione di una realtà in grado di competere con le migliori d’Italia.

  • Ciclopedonale al Chievo. Ritardi, disagi e scarsa sicurezza

    Ciclopedonale al Chievo. Ritardi, disagi e scarsa sicurezza

    Stanno per concludersi i lavori della nuova pista ciclopedonale che collegherà la ciclabile del Biffis con quella che parte dalla diga del Chievo. Tuttavia, nonostante le numerose promesse – puntualmente posticipate – la realtà è ben diversa: il cantiere, inaugurato nell’estate del 2023, è stato in seguito interrotto senza fornire spiegazioni ai cittadini. Come già denunciato dal consigliere di Verona Domani in 3ª Circoscrizione, Giuseppe Zanghi, i lavori sono ripresi concretamente solo pochi mesi fa.

    Fin dalle prime fasi, i disagi non sono mancati: la chiusura di alcune strade strategiche per il collegamento tra l’Alto Chievo e le zone limitrofe ha creato problemi immediati, ma purtroppo le difficoltà non si sono fermate alla sola fase di cantiere.

    A lavori (parzialmente) conclusi, sono emerse nuove criticità: riduzioni di carreggiate, modifiche alla circolazione e nuovi impianti semaforici che hanno aggravato la situazione, aumentando traffico e inquinamento.

    Durante un recente sopralluogo congiunto, Paolo Rossi, consigliere comunale di Verona Domani, e Giuseppe Zanghi hanno potuto constatare personalmente la pericolosità della nuova configurazione stradale, in particolare per il restringimento della carreggiata, ora soggetta a doppio senso di marcia alternato regolato da un semaforo a chiamata. Una soluzione che, soprattutto nelle ore più congestionate, è destinata a creare notevoli disagi alla viabilità, con rallentamenti, code e maggiore esposizione al rischio di incidenti.

    Preoccupazione acuita anche dal fatto che nella zona si è già verificato un primo incidente.

    Nel frattempo, l’area del quartiere Chievo è praticamente paralizzata da una sequenza di cantieri aperti, con tempistiche di esecuzione quanto meno discutibili, soprattutto ora che le scuole stanno per riaprire e si avvicina la tradizionale Sagra del Ceo.

    Pur riconoscendo l’importanza di alcune opere – necessarie per il ripristino di strade trascurate da troppo tempo – Verona Domani denuncia una gestione che ha trasformato un intero quartiere in ostaggio di interventi mal pianificati, che hanno finito per aumentarne la pericolosità e ridurne la vivibilità.

    Favorevoli alla mobilità sostenibile e alla realizzazione di piste ciclabili, Paolo Rossi e Giuseppe Zanghi chiedono però una visione d’insieme, concreta e coerente con le esigenze reali dei cittadini. Serve un progetto che migliori la qualità della vita nei quartieri, e non un’impostazione ideologica cieca, che procede senza ascolto né confronto peggiorando la quotidianità di chi deve utilizzare l’auto.

    Paolo Rossi – capogruppo in consiglio comunale

    Giuseppe Zanghi – capogruppo in III circoscrizione

  • Franzoni settimo agli Europei U17, il King Rock festeggia e apre le porte con un Open Day

    Franzoni settimo agli Europei U17, il King Rock festeggia e apre le porte con un Open Day

    Nuova vetrina internazionale per l’arrampicata sportiva veronese. L’ASD King Rock Climbing celebra infatti i risultati ottenuti dai propri giovani atleti al Campionato Europeo Giovanile di Zilina, in Slovacchia, dove hanno vestito la maglia azzurra nella specialità Lead.

    A distinguersi è stato Pietro Franzoni, che dopo l’ottavo posto nelle qualificazioni è riuscito a conquistare la finale, chiudendo con un ottimo settimo piazzamento. Davanti a lui si sono piazzati due compagni di squadra italiani, Donola (sesto) e Chelleris (quinto), mentre il titolo continentale è andato allo svizzero Yanik Chassain. Buone prove anche per Carolina Gradaschi, dodicesima in semifinale, ed Emma Gregorotti, diciannovesima, entrambe tra le giovani promesse più interessanti a livello nazionale.

    Un bilancio che conferma il ruolo del King Rock come fucina di talenti: con oltre 700 tesserati e più di 10mila persone che nell’ultimo anno hanno frequentato la palestra, la società – attiva da 17 anni – è ormai un punto fermo per l’arrampicata sportiva a Verona. «Questi piazzamenti sono il frutto di un lavoro costante e appassionato – sottolinea il presidente Fabio Montoli –. I nostri ragazzi portano in alto i colori non solo della società, ma di tutta la città».

    E per avvicinare sempre più persone a questa disciplina, sabato 13 settembre il King Rock organizza un Open Day aperto al pubblico. Dalle 10 in poi sarà possibile cimentarsi in prove guidate di arrampicata con istruttori qualificati, in sessioni pensate per fasce d’età e livelli di esperienza. La partecipazione è gratuita ma su prenotazione (asd@kingrock.it – 347 0413453). Un’occasione per scoprire il fascino e l’adrenalina di uno sport in continua crescita.

  • “A due passi da Giulietta 2025”: San Giovanni Lupatoto accende l’autunno tra musica, cultura e sapori

    “A due passi da Giulietta 2025”: San Giovanni Lupatoto accende l’autunno tra musica, cultura e sapori

    Torna per la quarta edizione “A due passi da Giulietta: Armonie di sapori e bellezza”, la rassegna che accompagnerà l’autunno lupatotino con un cartellone ricco di appuntamenti, tra musica, letteratura, benessere e tradizioni popolari. Un calendario pensato per valorizzare piazze, parchi e luoghi simbolo del territorio, con eventi che uniscono convivialità, cultura e comunità.

    Settembre: musica, sport e incontri

    Il mese di settembre sarà animato da concerti e appuntamenti all’aperto. Ogni venerdì al Parco ai Cotoni si alterneranno sonorità diverse: dal debutto del 5 settembre con Chorus, al jazz del Castelli Ponchiroli Duo, fino al pop delle Cat Shades con Veronica Marchi. Non mancheranno l’Orchestra a Fiati di Verona e il coro Dama Voci Gospel, con chiusura affidata a momenti di degustazione offerti dalle attività locali.

    Sabato 6 settembre sarà la volta della Young Run, corsa non competitiva dedicata agli adolescenti che debutterà al Parco all’Adige. Il 19 settembre, a Casa Novarini, ritorna il Piase Festival, tra laboratori, performance e incontri curati in collaborazione con Humanitas Act.

    Accanto alla musica e allo sport, anche la letteratura avrà un ruolo centrale: attesi gli incontri con Paola Racca, che presenterà il volume dedicato a Valerio Negrini, storico fondatore dei Pooh, e con Alessandro Vittorini con il suo ultimo saggio. Particolare interesse anche per il dibattito con lo psichiatra Vittorino Andreoli su Carlo Zinelli.

    Ottobre: salute e benessere in primo piano

    Ottobre sarà dedicato al tema della prevenzione e della cura di sé. Con il ciclo “Ottobre in rosa”, in collaborazione con le associazioni Gi.A.DA e ANDOS, il Comune proporrà iniziative per la salute femminile, affiancate dagli interventi del make-up artist Omar Turrini e della consulente di immagine Adriana Biondi, per riscoprire il valore del prendersi cura del proprio corpo e della propria autostima.

    Novembre: tradizione e teatro

    Il mese di novembre si aprirà con due appuntamenti che fanno parte ormai della memoria collettiva: la passeggiata “Un giro nei campi” tra le fragole autunnali e la Castagnata, che quest’anno avrà un tocco in più grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Rango, che porterà in piazza la tipica polenta carbonera.

    A chiudere la stagione sarà il teatro, con lo spettacolo “Artemisia”, proposto da Estravagario Teatro con la regia di Tiziana Leso. Un’opera intensa dedicata alla pittrice Artemisia Gentileschi, emblema di talento e resistenza, che porterà in scena il tema ancora attuale della lotta contro la violenza di genere.

    Le voci dell’amministrazione

    Per l’assessora al Turismo Debora Lerin, la rassegna rappresenta un modello di partecipazione e comunità:
    «Abbiamo costruito un calendario capace di parlare a tutte le generazioni: dai giovani sportivi alle famiglie, dagli appassionati di musica agli amanti della lettura. Ogni evento nasce per valorizzare i nostri luoghi e per creare occasioni di incontro e condivisione. “A due passi da Giulietta” è un percorso di scoperta del territorio lupatotino tra sapori, bellezza e memoria storica».

    Il sindaco Attilio Gastaldello sottolinea invece il valore sociale della manifestazione:
    «La nostra forza sono le persone e le associazioni che con impegno danno vita a iniziative come questa. Il programma 2025 dimostra la vitalità di San Giovanni Lupatoto e la capacità di collaborare tra enti, realtà culturali, sportive e commerciali. Investire in cultura e socialità significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nel futuro del nostro territorio».

    “A due passi da Giulietta 2025” non è solo un cartellone di eventi, ma un’esperienza collettiva che intreccia cultura, sport, benessere e tradizione. Un mosaico di iniziative che, ancora una volta, trasforma San Giovanni Lupatoto in un laboratorio vivo di comunità, capace di accogliere e valorizzare le energie del territorio.

  • Festa a Villa Italia. La Pia Opera Ciccarelli festeggia 2 centenarie

    Festa a Villa Italia. La Pia Opera Ciccarelli festeggia 2 centenarie

    Ieri pomeriggio Pia Opera Ciccarelli, nella residenza di Villa Italia a S. Giovanni Lupatoto, ha festeggiato due sue ospiti centenarie.  Norma Boniolo ha compiuto proprio ieri 100 anni e Teresa Mastantuono 105, compiutiil 15 luglio.

    Quest’ultima l’ospite più longeva della Fondazione e tra le cittadine più anziane di Verona. Nata in provincia di Potenza e sposatasi giovanissima, ha vissuto gli anni della guerra, cresciuto tre figli e lavorato come sarta. Dopo oltre 60 anni a Napoli, si è trasferita a Verona. Oggi è una presenza amata e vivace della Residenza Villa Italia: apprezza la tombola, le chiacchiere tra amiche e le riviste di cucina e giardinaggio. Il suo segreto di longevità? “Farsi i fatti propri, non dare peso al giudizio altrui…e mangiare tutto con moderazione, meglio se accompagnato da un buon bicchiere di vino”.

    Norma Boniolo invece è nata il 24 luglio 1925 nel quartiere di San Zeno. Curiosa e intraprendente, ha lavorato all’Assicurazione Cattolica fino alla nascita della prima figlia. Nel 1952 si è sposata e si è dedicata alla famiglia a tempo pieno, crescendo le figlie Claudia e Anna. Rimasta vedova a 54 anni, ha affrontato la vita con determinazione. Ha frequentato l’Università della Terza Età, ha preso la patente e coltivato varie passioni. Si è presa cura della madre e ha fatto la nonna per i suoi nipoti. Ancora oggi conserva una vitalità sorprendente: ama il cucito, la cultura, gioca a carte e ama i caffè in Piazza Brà.

    A festeggiare le centenarie i sindaci di Verona e S.Giovanni Lupatoto

    A festeggiare le due signore il Sindaco Damiano Tommasi e l’Assessore alle politiche sociali Luisa Ceni, che hanno consegnato a entrambe una cornice, simbolo del ricordo della giornata da completare con una foto della festa. Alla festa hanno partecipato anche il Sindaco del Comune di San Giovanni Lupatoto Attilio Gastaldello e l’assessore Luisa Meroni, a conferma del legame tra la Fondazione e il territorio.

  • Gregorotti, Gradaschi e Franzoni ai Mondiali Giovanili di Arrampicata: Verona vola a Helsinki

    Gregorotti, Gradaschi e Franzoni ai Mondiali Giovanili di Arrampicata: Verona vola a Helsinki

    Sarà una prima volta storica per l’arrampicata sportiva veronese: Emma Gregorotti, Carolina Gradaschi e Pietro Franzoni prenderanno parte ai Campionati Mondiali Giovanili IFSC U17, in programma a Helsinki dal 28 luglio al 3 agosto. I tre giovani atleti dell’ASD King Rock Climbing vestiranno la maglia azzurra nelle specialità Lead e Boulder, confrontandosi con i migliori interpreti del climbing internazionale.

    Un traguardo significativo, conquistato grazie agli ottimi risultati ottenuti nella prima parte della stagione sia a livello nazionale che internazionale. Ai recenti Campionati Italiani Giovanili 2025, Gregorotti e Gradaschi hanno dominato il podio nel Boulder, conquistando rispettivamente oro e argento, per poi ripetersi anche nel Lead con un secondo e terzo posto. Franzoni, dal canto suo, ha centrato un importante bronzo nel Lead, confermando la solidità del suo percorso.

    Il valore del vivaio King Rock si è riflesso anche nei risultati di squadra: la società veronese ha conquistato il bronzo a squadre e contribuito in modo determinante al secondo posto del Veneto nella classifica nazionale dei migliori vivai giovanili. A conferma del ruolo centrale di Verona nel panorama dell’arrampicata giovanile, King Rock ha inoltre ospitato due tappe della Coppa Italia U17, consolidando il proprio status di polo tecnico di riferimento.

    In ambito europeo, è stata Carolina Gradaschi a mettersi particolarmente in luce, con due finali in Coppa Europa Giovanile: un brillante terzo posto a Graz (Austria) e un quinto piazzamento a Molde (Norvegia), risultati che la proiettano tra le atlete più promettenti del continente. Anche Gregorotti e Franzoni hanno mostrato segnali incoraggianti, confermando la propria crescita tecnica e competitiva.

    “Siamo orgogliosi di questo gruppo – commenta Nicola Tondini, responsabile dell’area agonistica di King Rock –. I risultati sono il frutto di un lavoro strutturato e condiviso, in cui ogni atleta cresce all’interno di una squadra solida e motivata. Un ringraziamento va agli allenatori, alla presidenza della società e ai nostri sponsor, che rendono possibile questo percorso”.

    Helsinki sarà dunque il prossimo banco di prova per i tre giovani veronesi, pronti a vivere un’esperienza di altissimo livello tecnico e umano. In palio non ci sono solo i piazzamenti, ma l’opportunità di confrontarsi con i vertici mondiali della disciplina e raccogliere stimoli preziosi per il futuro.

  • San Giovanni Lupatoto ricorda Paolo Borsellino e gli agenti della scorta con una serata dedicata alla memoria

    San Giovanni Lupatoto ricorda Paolo Borsellino e gli agenti della scorta con una serata dedicata alla memoria

    San Giovanni Lupatoto si prepara a rendere omaggio alla memoria del giudice Paolo Borsellino e dei cinque agenti della Polizia di Stato che persero la vita con lui nella strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992. Lunedì 21 luglio, alle ore 20.45, la sala civica del centro culturale ospiterà una serata commemorativa per il 33° anniversario di quel tragico attentato.

    L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con ANIOC e il Tavolo della Legalità e Uguaglianza, prevede la proiezione del docufilm “Eroi Silenziosi”, dedicato al sacrificio degli agenti di scorta, spesso dimenticati nelle narrazioni ufficiali delle stragi mafiose. I loro nomi sono: Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Claudio Traina e Agostino Catalano.

    Il cortometraggio, prodotto dalla Segreteria Provinciale FSP Polizia di Stato “Stefano Del Piero”, è il risultato di oltre 110 ore di montaggio e porta la firma del regista Diego Giovine, poliziotto e autore del progetto, che interverrà personalmente alla serata. Girato nei luoghi simbolo delle stragi mafiose in Sicilia, il film si avvale di testimonianze di colleghi sopravvissuti, immagini della polizia scientifica e ricostruzioni tecniche degli eventi.

    “Eroi Silenziosi” è stato presentato in prestigiose rassegne cinematografiche come Venezia, Roma e Cortinametraggio ed è entrato a far parte del percorso espositivo permanente del No Mafia Memorial di Palermo.

    «Ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti delle scorte – sottolinea l’assessore alla sicurezza Maurizio Simonato – significa rendere omaggio a persone che, pur consapevoli del rischio, hanno scelto di servire lo Stato fino all’estremo sacrificio. Dietro ogni divisa c’erano storie, affetti e progetti di vita. Questo docufilm restituisce loro voce e umanità».

    La serata sarà un’occasione per riflettere insieme sul valore della legalità e sull’impegno di chi ha pagato con la vita la lotta contro la mafia.

  • S.Giovanni Lupatoto. Rivedere i progetti Saifecs e Ricamificio

    S.Giovanni Lupatoto. Rivedere i progetti Saifecs e Ricamificio

    Le proposte della Lega lupatotina

    “Gli interventi previsti nell’area ex Saifecs ed ex Ricamificio, se realizzati, andranno a trasformare pesantemente il tessuto urbanistico, abitativo e ambientale non solo del centro abitato di San Giovanni Lupatoto, ma anche di tutto il territorio, con effettivi estremamente negativi sotto il profilo della viabilità oltre che della qualità della vita della comunità lupatotina”. Questo, in sintesi, quanto ribadito dalla Lega di San Giovanni Lupatoto con la conferenza stampa dell’11 luglio, presente il consigliere regionale Filippo Rigo che ha sottolineato: ”occorre individuare tutte le soluzioni più idonee al fine si migliorare la qualità della vita dei cittadini di San Giovanni Lupatoto”. 

    Il commissario della sezione leghista Mattia Stoppato propone un “ridimensionamento della cubatura abitativa così come dell’impatto commerciale ed un aumento considerevole degli spazi verdi pubblici. 

    Il progetto relativo all’ex area Saifecs -ha aggiunto- prevede la realizzazione di edifici multipiano (5 e 6 piani fuori terra + pilotis) con un insediamento complessivo, compreso quello ipotizzabile sull’area delle Ricamificio, di 650 abitanti teorici ed un carico di circa 1300 ulteriori veicoli che andranno a pesare su un traffico già congestionato in molte ore della giornata”.

    Questo comporta da parte del Comune la necessità di redigere un nuovo Piano degli Interventi, con l’obbligo di applicare la perequazione urbanistica chiedendo ai proprietari, in cambio della concessione dei diritti edificatori, un contributo di perequazione derivante appunto dal maggior valore generato da interventi nelle aree in variante urbanistica. 

    In attesa la Lega chiede all’Amministrazione Comunale e ai consiglieri che avranno la responsabilità di votare gli interventi di sospendere l’iter di adozione degli strumenti urbanistici e di aprire un concreto tavolo di confronto pubblico con i cittadini e con le realtà economiche.

  • Monitorate le acque dell’Adige da Legambiente e Arpav

    Monitorate le acque dell’Adige da Legambiente e Arpav

    L’Adige, che attraversa non solo la città ma tutta la provincia di Verona è uno degli elementi naturali che ne hanno caratterizzato lo sviluppo nel corso della storia.Anche per questo è una ricchezza che merita di essere preservata.

    Con Operazione fiumi Legambiente Veneto con il supporto tecnico di Arpav, il contributo di COOP Alleanza 3.0 e BCC Veneta Credito Cooperativo e con il patrocinio delle Autorità Distrettuali di Bacino del fiume Po e delle Alpi Orientali ha monitorato la qualità delle acque del  nostro fiume, il più grande d’Italia dopo il Po.

    Il corso dell’Adige, dopo quello veronese, interessa anche il territorio padovano e polesano. 7 i punti campionati dai volontari durante il mese di maggio: 3 in provincia di Verona (Bussolengo, Zevio e Legnago), 2 in provincia di Rovigo (il capoluogo e Rosolina) e 2 anche in provincia di Padova (Masi e Anguillara Veneta).

    Sono state riscontrate concentrazioni elevate di escherichia coli a Zevio e Legnago, tali da sconsigliare l’utilizzo diretto in orticoltura. Più grave la situazione a Legnago e Masi, dove si supera il limite di 5000 unità batteriche MPN/100mL che è quello allo scarico di un depuratore (rispettivamente 7915 e 6488). 

    Dal punto di vista dei nutrienti, invece, come riporta la scheda di bacino idrografica di Arpav, la qualità delle acque è generalmente positiva, anche se molti punti dei torrenti affluenti, monitorati nella pedemontana veronese e vicentina, non raggiungono il livello buono richiesto dalla Direttiva UE per l’indice LIMeco.

    Al suo ingresso in Veneto il fiume Adige si presenta con un buono stato di qualità chimica delle sue acque, mantenendolo sostanzialmente fino alla foce in Adriatico. I pesticidi risultano però molto diffusi: Arpav rileva AMPA (prodotto di degradazione del Glifosate) nella Fossa Rosella e nel Torrente Chiampo, Boscalid, Dimetomorf, Metalaxil e Metalaxil-M nella Roggia Vienega e Pesticidi totali nella Fossa Rosella; dai monitoraggi di “Operazione fiumi” del 2024, inoltre, sono risultate tracce di glifosate ma inferiori al limite di legge di 0,1 μg/L in tutti i punti campionati.

    Attenzionati gli affluenti. Arpav segnala infatti che contributi di contaminazione arrivano dai suoi affluenti Alpone e Rio Rodegotto, che presentano tracce di Pfos (sostanza che fa parte della famiglia Pfas) sia per colpa di scarichi industriali che da contributi di falda contaminata dalla nota questione Miteni.

    Con “Operazione fiumi” non ci limitiamo al monitoraggio della qualità delle acque, che è ovviamente fondamentale, ma vogliamo anche avvicinare il pubblico alla conoscenza e fruizione sostenibile dei fiumi, nonché alla comprensione del loro ruolo ecologico anche per le nostre vite. La tutela dei corsi d’acqua infatti è fondamentale in un’ottica – da adottare con sempre maggiore urgenza – di contrasto ai cambiamenti climatici, che impongono di intervenire in maniera decisa e improntata alla rinaturalizzazione” spiega Giulia Bacchiega, portavoce della campagna “Operazione fiumi” di Legambiente. 

  • ButtaBirra: la birra artigianale in festa a Buttapietra

    ButtaBirra: la birra artigianale in festa a Buttapietra

    Buttapietra dal 13 al 15 giugno con un’edizione ancora più ricca di sapori, musica e divertimento. Organizzato dall’Associazione VIVIBUTTAPIETRA con i giovani del Throw Stone, l’evento si svolgerà nel piazzale della baita degli Alpini, trasformando la cittadina in un punto di riferimento per gli amanti della birra e delle tradizioni locali. Quest’anno, Buttabirra offrirà una selezione ancora più ampia di birre artigianali e di piatti tipici della tradizione veneta e bavarese, tra le specialità proposte stinco di maiale con patate, costate alla brace, arrosticini, risotto con il tastasal, e dolci artigianali.

    La festa sarà animata da concerti live che spazieranno dal rock al folk bavarese, venerdì 13 giugno si entra nel vivo della festa con Ipodkast con le più belle hits italiane dagli anni ’90 ad oggi, sabato 14 appuntamento imperdibile con i Die Gibiener Musikanten, un divertentissimo intrattenimento con la musica tradizionale bavarese, domenica 15 la Tex Band proporrà una serata country e rock’n roll.

    Per maggiori informazioni è possibile visitare le pagine social dell’evento.

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