Categoria: Meteo, Protezione civile, Comunicazioni d’emergenza

News relative al meteo, il bollettino Arpav quotidiano e settimanale, emergenze pifas, comunicati della protezione civile regionale, le esercitazioni e gli interventi dei gruppi locali, interviste con assessore regionale e altre figure istituzionali ecc

  • Preallarme meteo per forti temporali

    Preallarme meteo per forti temporali

    Tra la mattinata di oggi e il pomeriggio di mercoledì 24 settembre il Veneto sarà interessato da varie fasi di tempo instabile/perturbato con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura dove saranno possibili fenomeni localmente intensi con quantitativi anche abbondanti specie sui settori centro-orientali.

    In considerazione di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità arancione (pre-allarme) per temporali nelle zone del Vento Orientale. nel veronese l’allerta sarà gialla (fase di attenzione).

    L’avviso è valido fino alle 20 di mercoledì.

    Saranno possibili l’innesco di frane e colate rapide sui settori montani, pedemontani, collinari delle zone in allerta; il rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e gli allagamenti di locali interrati e/o sottopassi; l’innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria, in particolare per le zone in allerta arancione VENE-F, VENE-G, con inondazione delle aree limitrofe. 

    In caso di temporali lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi, diffusi e in rapida evoluzione.

    In considerazione delle previsioni meteo annunciate, dalle 9 di domattina sarà aperta la sala operativa della Protezione civile del Veneto a Marghera, per seguire ora per ora l’evolversi della situazione.

  • Allerta gialla nel veronese fino a martedì 2 sera

    Allerta gialla nel veronese fino a martedì 2 sera


    Una nuova perturbazione di origine nord-atlantica interessa il Veneto fino alla serata di martedì 2 settembre. Da stasera sono previste condizioni di tempo instabile, a tratti perturbato specie nella notte e al mattino di martedì e in modo più irregolare nel pomeriggio/sera di martedì, con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio e temporale, localmente anche forti e/o persistenti specie sui settori centro-orientali tra Prealpi e costa dove sono maggiormente probabili i quantitativi complessivi più consistenti.

    In considerazione di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di preallarme (allerta arancione) per temporali nelle aree VENE-H (Piave pedemontano), VENE-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna), VENE-G (Livenza, Lemene e Tagliamento); in tutto il resto della regione è stato dichiarato lo stato di attenzione (allerta gialla). Per le zone VENE-H, VENE-F e VENE-G l’allerta sarà gialla per rischio idrogeologico. 

    Lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi, diffusi e in rapida evoluzione.

    Saranno possibili l’innesco di frane superficiali e colate rapide sui settori montani, pedemontani, collinari delle zone in allerta; l’innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e il rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con allagamenti di locali interrati e/o sottopassi.

  • Attenzione alla piena dell’Adige

    Attenzione alla piena dell’Adige

    Il meteo regionale prevede per il pomeriggio di oggi, venerdì 29 agosto, una nuova fase di instabilità con probabili rovesci e temporali sparsi che localmente potranno risultare anche forti, specie su Prealpi e pianura. 

    Sabato mattina, fino alle prime ore del pomeriggio, il tempo sarà a tratti instabile con possibili rovesci sparsi e locali temporali, in successivo diradamento ed esaurimento; non sono esclusi locali fenomeni intensi. Domenica 31 tornerà il bel tempo, senza precipitazioni. 

    In considerazione di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato l’allerta gialla (fase di attenzione) per temporali su tutto il territorio regionale, e per criticità idrogeologica su tutti i bacini del Veneto eccetto VENE-C (Adige-Garda e Monti Lessini) e VENE-D (Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige). Questa allerta sarà valida dalle 14 alla mezzanotte di oggi.

    Adige critico fino al primo pomeriggio di sabato

    Inoltre, è dichiarata la fase di attenzione su VENE-C per criticità idraulica fino alle ore 14 di sabato 30 agosto a causa dell’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Adige con probabile superamento del primo livello di guardia nella sezione di Verona. 

    Saranno possibili l’innesco di frane superficiali e colate rapide sui settori montani, pedemontani, collinari delle zone in allerta; l’innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e il rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con allagamenti di locali interrati e/o sottopassi. Lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi e in rapida evoluzione. Nelle zone in allerta idraulica potrà verificarsi l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua principali, con probabile superamento della prima soglia idrometrica generalmente contenuto all’interno dell’alveo. 

  • Temporali in vista fino a venerdì 

    Temporali in vista fino a venerdì 

    Una perturbazione in arrivo da ovest pone fine ad un periodo di tempo per lo più stabile (salvo qualche rovescio/temporale a tratti sulle zone montane) con temperature superiori alla norma anche in modo significativo.

    Il Meteo regionale prevede per mercoledì 20 e giovedì 21 agosto fasi di instabilità con precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, più significative tra il pomeriggio di mercoledì e il pomeriggio/sera di giovedì.

    Saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci, locali grandinate, forti raffiche) e, specie giovedì e in pianura, quantitativi localmente anche abbondanti per forti rovesci ripetuti e/o in lento spostamento.

    Alla luce di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità idrogeologica ed idraulica, con validità dalla mezzanotte di oggi a tutto venerdì 22 agosto, dichiarando la fase di attenzione (allerta idrogeologica gialla) per temporali su tutto il territorio regionale, tranne sul bacino Alto Piave (Vene-A).

    Per le zone allertate, tutte a parte l’Alto Piave bellunese, sarà possibile l’innesco di frane superficiali e colate rapide sui settori montani, pedemontani; sarà inoltre possibile l’innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria, il rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con allagamenti di locali interrati e/o sottopassi.

    Lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi e in rapida evoluzione.

    Oggi il presidente del Veneto Zaia ha comunicato quanto segue:

    “I tecnici regionali sono già al lavoro per un primo censimento dei danni e delle aree colpite dalle violente piogge che stanno interessando il Veneto. Mentre prosegue il lavoro, anche delle squadre di protezione civile sul campo, ho dichiarato lo Stato di Emergenza Regionale legato a questa fase di maltempo. Seguendo l’evolversi delle perturbazioni, nelle prossime ore saranno aggiornati gli ambiti interessati e verificati gli effetti sui territori colpiti; il fascicolo resterà aperto fino al termine dell’emergenza”

  • Veneto, scatta l’allarme per il caldo: disagio fisico fino al 14 agosto

    Veneto, scatta l’allarme per il caldo: disagio fisico fino al 14 agosto

    L’ondata di caldo che sta attraversando l’Italia non risparmia il Veneto, dove le temperature elevate e l’umidità stanno creando condizioni di forte disagio per la popolazione.

    Sulla base del Bollettino del Disagio Fisico e della Qualità dell’Aria emesso oggi da ARPAV, e delle previsioni per i giorni 12, 13 e 14 agosto, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha dichiarato lo stato di allarme climatico per disagio fisico nelle aree Costiera, Pianeggiante Continentale e Pedemontana. La decisione è stata presa in accordo con il dirigente medico di turno, al fine di garantire un’adeguata informazione preventiva agli enti e alla cittadinanza.

    Per richieste e segnalazioni di tipo socio-sanitario è attivo il numero verde 800 535 535, gestito con il supporto del servizio di telesoccorso e telecontrollo. In caso di emergenze di Protezione Civile è invece disponibile il numero verde 800 990 009.

    Le autorità invitano la popolazione, in particolare anziani, bambini e soggetti fragili, a limitare le attività all’aperto nelle ore più calde, idratarsi regolarmente e prestare attenzione ai segnali di malessere legati al caldo.

  • Arpav. Allarme climatico da sabato 9 a lunedì 11

    Arpav. Allarme climatico da sabato 9 a lunedì 11

    A seguito delle previsioni contenute nel Bollettino del Disagio Fisico e della Qualità dell’Aria per la Regione del Veneto, emesso da ARPAV in data odierna, in particolare per i giorni 9, 10 e 11 agosto, viene dichiarato lo stato di allarme climatico per disagio fisico, valido da domani a lunedì 11 per le zone costiera, pianeggiante continentale e pedemontana, e da domenica 10 a lunedì 11 per le zone montane.

    Per segnalazioni e informazioni di ambito socio-sanitario è attivo il numero verde 800 535 535, realizzato in collaborazione con il Servizio Telesoccorso e Telecontrollo. Per segnalazioni di eventuali emergenze di Protezione Civile è attivo il numero verde 800 990 009.

  • Auto parcheggiata al sole: rischio incendi e esplosioni. Parclick elenca i 10 oggetti da non lasciare mai nell’abitacolo

    Auto parcheggiata al sole: rischio incendi e esplosioni. Parclick elenca i 10 oggetti da non lasciare mai nell’abitacolo

    Con l’aumento delle temperature, lasciare l’auto sotto il sole può trasformarsi in un pericolo concreto, troppo spesso sottovalutato. Secondo quanto evidenziato da Parclick.it, piattaforma leader in Europa nella prenotazione online di parcheggi, anche in giornate moderatamente calde l’interno di un veicolo chiuso può superare facilmente i 50°C, con conseguenze potenzialmente gravi.

    A queste temperature, alcuni oggetti comunemente lasciati in auto possono sciogliersi, esplodere o persino innescare incendi, oltre a deteriorarsi o rilasciare sostanze tossiche. Una banale disattenzione può trasformarsi in un danno per il veicolo e in un serio rischio per la sicurezza. Per questo motivo, Parclick ha stilato un elenco dei dieci articoli da non dimenticare mai all’interno dell’abitacolo, soprattutto durante le giornate più calde.

    I dieci oggetti da non lasciare mai in auto sotto il sole

    1. Accendini
      Contenenti gas altamente infiammabile, possono esplodere se sottoposti a temperature elevate, danneggiando l’interno del veicolo o provocando incendi.
    2. Bottiglie di plastica con liquidi
      La plastica trasparente può agire come lente di ingrandimento, concentrando i raggi solari e generando calore localizzato sufficiente a causare una scintilla.
    3. Dispositivi elettronici
      Smartphone, tablet e powerbank sono vulnerabili al calore: il surriscaldamento può danneggiare le batterie al litio, provocando cortocircuiti o malfunzionamenti irreversibili.
    4. Spray (deodoranti, profumatori, detergenti)
      Essendo contenitori pressurizzati, sono soggetti al rischio di esplosione se esposti al caldo eccessivo. Meglio conservarli in ambienti freschi.
    5. Alimenti deperibili
      Carne, formaggi e piatti pronti si deteriorano rapidamente al caldo, favorendo la proliferazione batterica e il rilascio di odori sgradevoli.
    6. Cosmetici, rossetti e cere
      La fusione dei componenti può rovinare il prodotto e danneggiare tessuti o superfici dell’auto, rendendo necessarie pulizie complesse.
    7. Farmaci
      Molti principi attivi perdono efficacia con l’esposizione al calore. Alcuni farmaci possono addirittura diventare dannosi se alterati.
    8. Occhiali con montatura in plastica
      Il calore può deformare la struttura degli occhiali e danneggiare le lenti, compromettendone la funzionalità.
    9. Carte di credito e documenti con chip o banda magnetica
      Il caldo può smagnetizzarli o deformarli, rendendoli illeggibili nei lettori elettronici.
    10. Giocattoli con batterie
      Il rischio riguarda la fuoriuscita di sostanze corrosive dalle pile e il malfunzionamento dei circuiti interni, con conseguente pericolo d’incendio.

    Il consiglio degli esperti: parcheggi ombreggiati e attenzione agli oggetti

    Come spiega Ester Stivelli, Squad Lead di Parclick: “Parcheggiare l’auto al sole, soprattutto nei giorni più caldi, può trasformare l’interno del veicolo in un forno vero e proprio. Questo calore estremo non solo danneggia alcuni materiali, ma rappresenta un rischio reale, perché può causare esplosioni, scioglimenti o incendi. Per questo motivo, da Parclick consigliamo di fare attenzione agli oggetti che si lasciano in macchina e, quando possibile, di scegliere parcheggi coperti o all’ombra: una semplice accortezza che riduce sensibilmente i rischi legati al caldo e protegge sia il veicolo che le persone che lo utilizzano.”

    Un gesto apparentemente banale, come una bottiglietta d’acqua dimenticata o un rossetto nel cruscotto, può quindi trasformarsi in un pericolo serio. Prestare attenzione e adottare misure preventive è il primo passo per garantire la sicurezza dell’auto… e di chi la guida.

  • Temporali in vista. Allerta idrogeologica gialla

    Temporali in vista. Allerta idrogeologica gialla

    Dal pomeriggio di domenica 27 luglio, è prevista instabilità in aumento a partire dalle zone montane, con rovesci e temporali sparsi, in successivo trasferimento sulla Pedemontana e sulla pianura, dove i fenomeni potranno risultare a tratti diffusi nella notte e fino alla mattinata di lunedì 28. S

    Possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci, locali grandinate e forti raffiche di vento) specialmente tra Prealpi/Pedemontana e pianura/costa, con quantitativi totali di pioggia localmente anche consistenti. 

    Possibile l’innesco di frane superficiali e colate rapide, l’innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria, il rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con possibili allagamenti di locali interrati e/o sottopassi.

    La Protezione civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità idrogeologica ed idraulica, con validità dalle 16 di oggi alle ore 20 di domani, dichiarando la fase di attenzione (allerta idrogeologica gialla) per temporali su tutto il territorio regionale, tranne sul bacino Alto Piave (Vene-A). Viene dichiarata anche la fase di attenzione (allerta idrogeologica gialla) per criticità idrogeologica sui bacini Po,Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige (Vene-D) e Basso Brenta-Bacchiglione (Vene-E). Le fasi sono da riconfigurare, a livello locale, in preallarme/allarme a seconda dell’intensità dei fenomeni.

  • Allerta della Protezione Civile: criticità idrogeologica gialla fino alla mezzanotte del 22 luglio

    Allerta della Protezione Civile: criticità idrogeologica gialla fino alla mezzanotte del 22 luglio

    Il Veneto si prepara ad affrontare una nuova ondata di maltempo. Nel corso del pomeriggio di oggi è infatti attesa una fase di instabilità atmosferica che potrebbe provocare rovesci e temporali sparsi, soprattutto nelle aree centro-settentrionali della regione.

    Secondo le previsioni, non si escludono fenomeni di forte intensità, con precipitazioni abbondanti in breve tempo, possibili grandinate e raffiche di vento particolarmente violente.

    Per questo motivo il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità idrogeologica di livello giallo, corrispondente alla cosiddetta “fase di attenzione”, esteso a tutto il territorio regionale. L’allerta è valida a partire dalle 13 di oggi e resterà in vigore fino alla mezzanotte di domani, 22 luglio.

    Si raccomanda ai cittadini di prestare massima cautela, in particolare nelle aree a rischio e durante gli spostamenti.

  • Veneto bollino arancione. Temporali in vista

    Veneto bollino arancione. Temporali in vista

    Tra la giornata di oggi, domenica 6 luglio, e martedì 8 luglio, il territorio veneto sarà interessato dal transito di più impulsi perturbati. 

    Il primo tra domenica pomeriggio e il primo mattino di lunedì, con precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio e temporale; saranno probabili fenomeni di forte intensità (forti rovesci, forti raffiche di vento, locali grandinate anche significative) e quantitativi di precipitazioni localmente anche abbondanti in occasione dei temporali più forti o ripetuti.

    Dopo una parziale pausa nelle ore centrali di lunedì 7, un secondo impulso è previsto tra il pomeriggio/sera di lunedì e il primo mattino di martedì, con fase più intensa dalla serata, ancora con possibilità di forti rovesci, raffiche di vento, locali grandinate, e quantitativi di precipitazioni localmente anche consistenti.

    In considerazione di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato il livello di preallarme (criticità ARANCIONE) per temporali su tutto il territorio regionale, eccetto la zona VENE-A, Alto Piave, in cui l’allerta sarà gialla. Questa fase perdurerà dalle 14 di oggi 6 luglio alle 9 di domattina. 

    Dalle 9 di lunedì 7 luglio alla stessa ora di martedì, l’allerta idrogeologica per temporali sarà GIALLA in tutto il Veneto.

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