Categoria: Cronaca Villafranchese

  • A Nogarole Rocca nasce “Casa Norma”: un nuovo spazio educativo per gli adolescenti del territorio

    A Nogarole Rocca nasce “Casa Norma”: un nuovo spazio educativo per gli adolescenti del territorio

    Un luogo di crescita, ascolto e inclusione dedicato ai ragazzi tra i 14 e i 17 anni. È questo lo spirito con cui a Nogarole Rocca è stata inaugurata “Casa Norma”, il nuovo centro educativo e aggregativo promosso dal Comune in collaborazione con la cooperativa sociale Tangram e l’Ulss 9 Scaligera.

    La struttura, situata in via Molinara, porta il nome della signora Norma, che anni fa donò l’edificio alla parrocchia. Oggi, dopo un intervento di riqualificazione, lo stabile è stato restituito alla comunità per accogliere i giovani del territorio, offrendo loro un punto di riferimento stabile e sicuro.

    Il progetto è interamente finanziato dal Comune, che ha stanziato un investimento annuale di 50mila euro. Le attività, coordinate dai servizi socio-educativi comunali, si svolgeranno tre volte alla settimana – lunedì, martedì e giovedì – e comprendono studio assistito, laboratori di cucina, attività all’aperto e momenti individuali di supporto emotivo e motivazionale. La struttura potrà accogliere fino a dodici ragazzi per turno, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la frequenza fino a cinque giorni settimanali.

    «“Casa Norma” rappresenta un sostegno non solo per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie – spiega il vicesindaco Elisa Martini –. È un progetto-pilota pensato per accompagnare gli adolescenti in un’età complessa, prevenendo situazioni di fragilità e costruendo percorsi di benessere condiviso. Abbiamo lavorato in sinergia tra uffici e servizi per creare uno spazio accogliente, in cui i giovani possano sentirsi ascoltati e valorizzati».

    Entusiasmo anche da parte del sindaco Luca Trentini, che ha sottolineato la valenza sociale e comunitaria dell’iniziativa: «“Casa Norma” è un segno concreto di attenzione verso i nostri ragazzi e le loro famiglie. Investire nella prevenzione e nell’educazione significa costruire oggi le basi per una comunità più solida domani. Questa casa è più di un luogo: è un simbolo di fiducia e di presenza, un messaggio che dice ai giovani che il Comune è accanto a loro, pronto a sostenerli e a credere nei loro talenti»

  • Giorgetti non è candidato. Per FdI corre Piccinini

    Giorgetti non è candidato. Per FdI corre Piccinini

    Era qualche settimana che nell’ambiente di Fratelli d’Italia c’era un tira e molla sull’ultima casella dei 5 maschietti rimasta da assegnare oltre agli uscenti Marco Andreoli e Stefano Casali, al consigliere provinciale David Di Michele e all’ex sindaco di Zevio Diego Ruzza.
    Sembrava che il quinto uomo dei fratelli fosse Massimo Giorgetti, dal lungo curriculum di assessore regionale. Giravano ormai anche le vele con la sua faccia e il suo nome con lo slogan ‘Presente!’ Invece a poche ora dalla presentazione delle liste lo stesso Giorgetti ha scritto una nota nella quale annuncia di aver fatto un passo indietro. Va da sé che allora il candidato sarà Tomas Piccinini, consigliere regionale uscente di Veneta Autonomia, la lista di cui è leader Fabrizio Comencini. Già sindaco di Mozzecane, per Piccinini è in qualche modo un ritorno a casa, dato che è sempre stato di destra, nell’area di Alleanza Nazionale.

  • Talenti emergenti sul palco: riparte Mozze’s Got Talent 2025

    Talenti emergenti sul palco: riparte Mozze’s Got Talent 2025

    Il talent show Mozze’s Got Talent (MGT), progettato e gestito da un gruppo di giovani appassionati, si prepara a tornare con un’edizione 2025 ricca di energia e opportunità per performer e pubblico.

    Un format originale e inclusivo

    MGT si presenta come «un talent show unico nel suo genere» che si propone di offrire un palcoscenico dove «i sogni prendono vita». L’evento è rivolto a tutti coloro che desiderano esprimersi artisticamente: cantanti, ballerini, musicisti, comici – e più in generale performer di qualunque disciplina.
    Con una formula improntata al divertimento e alla partecipazione, l’organizzazione evidenzia un approccio collaborativo: «qui troverai una famiglia pronta ad accoglierti e supportarti».

    Categorie aperte e linee guida

    Tra le categorie previste figurano canto, ballo, musica e comic show, ma – come sottolineato – qualunque altro talento trova spazio sul palco di MGT. L’idea è creare un contesto nel quale abilità emergenti, anche non convenzionali, possano mostrarsi e farsi notare.

    Edizione 2025: date, prenotazioni e atmosfera

    La nuova edizione ha fissato la data del 25 ottobre 2025 come momento clou dell’evento. Le prenotazioni per assistere dal vivo sono già aperte, con la possibilità di riservare un posto sul sito ufficiale dell’evento.
    I promotori sottolineano come l’edizione 2025 rappresenti «un’esplosione di energia, emozioni e spettacolo puro», a conferma della volontà di rendere l’esperienza del pubblico coinvolgente e memorabile. 

    MGT si avvale del patrocinio dei Comuni di Mozzecane, Nogarole Rocca, Povegliano, Valeggio e Villafranca e conta su numerosi partner per garantire la qualità dell’organizzazione e dell’accoglienza del pubblico.
    Questa sinergia indica da parte delle istituzioni locali un interesse per iniziative culturali che valorizzano i talenti giovanili e rafforzano il tessuto artistico-comunitario.

    Perché partecipare

    • Per i talenti emergenti, MGT rappresenta una vetrina significativa per farsi conoscere, confrontarsi con un pubblico reale e vivere un’esperienza sul palco.
    • Per il pubblico, l’occasione di assistere a uno spettacolo vario, dinamico e pensato per intrattenere e sorprendere.
    • Per la città e la comunità locale, l’evento contribuisce a creare occasioni culturali e sociali, stimolando partecipazione e visibilità.

    Come partecipare

    I candidati interessati possono iscriversi tramite la sezione “Iscrizioni” del sito ufficiale. Il team organizzativo invita tutti i performer – anche quelli fuori dalle categorie più comuni – a proporsi, sottolineando il proprio approccio inclusivo e aperto. Il pubblico invece può già prenotare il proprio posto per la serata del 25 ottobre 2025 (o per la data prevista), garantendosi un’esperienza d’anteprima

  • Il Comitato San Rocco presenta il programma 2025–2026: salute, arte e comunità al centro delle iniziative

    Il Comitato San Rocco presenta il programma 2025–2026: salute, arte e comunità al centro delle iniziative

    Dalla prevenzione oncologica alle camminate inclusive: venticinque anni di impegno per Villafranca

    Villafranca di Verona – Il Comitato San Rocco ODV ha presentato il calendario delle attività 2025–2026, un programma ricco di appuntamenti che intreccia salute, cultura, spiritualità e socialità. L’associazione, fondata ufficialmente nel 2000 ma attiva già dai primi anni Novanta, festeggia nel 2025 il venticinquesimo anniversario di impegno volontario al servizio della comunità villafranchese.

    «Il nostro comitato – ha spiegato il presidente Eugenio Turrini – è formato da volontari che operano senza fini di lucro, con il desiderio di fare del bene agli altri e a sé stessi, divertendosi e rafforzando il senso di comunità. Quest’anno vogliamo offrire un calendario che unisca prevenzione, cultura e condivisione».

    Le attività per i più piccoli e Ottobre Rosa

    Il 2025 si è aperto con una camminata che ha coinvolto circa 200 bambini delle scuole dell’infanzia San Giuseppe e del Canossiano. «È stata un’esperienza bellissima – racconta Turrini – anche se la pioggia ci ha costretti a rientrare prima. L’idea è di ripeterla a maggio, con il sole, per far giocare i bambini al castello e proporre loro una merenda. Coinvolgeremo tutte le scuole del centro, per facilitare gli spostamenti».

    Nel mese di ottobre si è rinnovato l’appuntamento con Ottobre Rosa, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, con una serie di iniziative di sensibilizzazione. Dopo la giornata “in rosa” e il Pedibus con le scuole, la rassegna si concluderà venerdì 31 ottobre con un incontro rivolto agli studenti delle scuole superiori, organizzato insieme al Dipartimento di Scienze Motorie dell’Università di Verona e al reparto di Oncologia dell’Ospedale Magalini, con la partecipazione della dottoressa Furini.

    Venticinque anni di storia e i “Venerdì di San Rocco”

    Il momento principale del programma celebrativo del venticinquesimo anniversario sarà mercoledì 29 ottobre 2025, con l’incontro “Incontro con l’autore” che vedrà protagonista lo psicologo e psichiatra professor Alberto Pellai, autore del volume Allenare alla vita. «È un testo – spiega Turrini – che affronta temi di grande attualità come la crescita personale, il ruolo dei genitori, la maturità e il valore del volontariato. Lo consideriamo una “chicca” per la comunità di Villafranca, perché rappresenta valori in cui crediamo profondamente».

    Nel corso del 2025 e del 2026 tornerà anche la rassegna “I Venerdì di San Rocco”, che propone conferenze dedicate a temi di salute e benessere:

    • 28 novembre 2025“Olimpiadi invernali 2026”, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Motorie, con la presenza di atleti paralimpici;
    • 30 gennaio 2026“Obesità come paradigma di fragilità”, con il dottor Paolo Garzotti, direttore dell’UOC Medicina dell’ospedale Magalini;
    • 27 febbraio 2026“Il cammino”, con Luciano Bertinato e Morello Pecchioli, sul valore simbolico e culturale del pellegrinaggio;
    • 27 marzo 2026“Il Parkinson, cosa fare?”, con l’associazione Pedalando di Sant’Urbano (PD);
    • 17 aprile 2026“Scienza e religione”, con don Alessandro Omizzolo, astrofisico della Specola Vaticana.

    All’interno della rassegna Familiarmente, spazio anche alla collaborazione con AISM, con l’incontro “Il lato nascosto della sclerosi multipla”.

    Arte, spiritualità e tradizione

    Il calendario prevede anche “Le Domeniche nell’Arte”, curate da don Antonio Scattolini, che ogni seconda domenica del mese approfondirà il rapporto tra fede e bellezza attraverso l’analisi di opere d’arte di autori laici e religiosi.
    Confermati, inoltre, i due concerti annuali, a Natale e Pasqua, e i tradizionali momenti di comunità: la Polenta e Renga del Mercoledì delle Ceneri (18 febbraio 2026) e la Sagra di San Rocco (16 agosto).

    La sinergia con l’Università di Verona e il Comune

    Nel corso della presentazione è intervenuto anche Nicola Terilli, presidente del Consiglio comunale di Villafranca: «Nel prossimo Consiglio comunale approveremo la nuova convenzione con il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona, che dà continuità a un percorso condiviso negli ultimi anni. Il nostro obiettivo è duplice: promuovere stili di vita sani e rendere gli spazi pubblici accessibili a tutti, anche a chi vive condizioni di fragilità. Le collaborazioni con realtà come il Comitato San Rocco o le palestre della salute – Gymnasium e Body Energie – sono fondamentali per offrire opportunità concrete di movimento e inclusione».

    A sottolineare l’importanza del legame tra salute e attività fisica è stato anche Luciano Bertinato, docente del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento: «Il 14 novembre proporremo un’iniziativa dedicata ai pazienti oncologici, in collaborazione con l’Ospedale Magalini. L’attività fisica ha effetti positivi non solo sulla prevenzione, ma anche sul mantenimento del benessere durante le terapie. Questo progetto nasce dalla convinzione che uno stile di vita attivo sia la base per una cittadinanza più sana e consapevole».

    Un impegno che continua

    Il Comitato San Rocco ODV conferma così la sua vocazione a essere un punto di riferimento per la comunità, unendo tradizione, solidarietà e attenzione alla salute. Un impegno che dura da venticinque anni e che continua a rinnovarsi grazie all’entusiasmo dei volontari e al sostegno delle istituzioni locali.

    Per sostenere le attività del Comitato è possibile destinare il 5×1000 al codice fiscale 93131810231.

  • Villafranca, al via la terza edizione del Salone dell’Orientamento Scolastico

    Villafranca, al via la terza edizione del Salone dell’Orientamento Scolastico

    Torna a Villafranca di Verona l’appuntamento con il Salone dell’Orientamento Scolastico, in programma sabato 25 ottobre 2025 dalle ore 9.00 alle 19.00 presso il Palazzetto dello Sport di via della Speranza. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Villafranca, rappresenta un punto di riferimento per studenti e famiglie chiamati a scegliere il percorso di studi dopo la scuola secondaria di primo grado.

    Una rete di scuole in sinergia per gli studenti del territorio

    Alla manifestazione parteciperanno le scuole secondarie di secondo grado di Villafranca e dei comuni limitrofi:

    Liceo Statale Enrico Medi

    I.I.S.S. Ettore Bolisani

    I.S.S. Carlo Anti

    I.I.S. Stefani Bentegodi

    SFP ENGIM

    IPSAR Luigi Carnacina di Valeggio sul Mincio

    ITE R. Guardini – indirizzo Turismo

    Istituto Ferraris-Fermi di Verona, sezione professionale

    SFP Casa Nazareth di Mozzecane

    ESEV CPT – Scuola Edile di Verona

    Tre edizioni di crescita e partecipazione

    Giunto alla terza edizione, il Salone ha consolidato negli anni la sua funzione di collegamento tra il mondo della scuola e le famiglie. Nato con l’obiettivo di avvicinare studenti e genitori all’offerta formativa del territorio, l’evento ha progressivamente ampliato la propria rete, includendo scuole e indirizzi non sempre presenti localmente. Le prime edizioni si erano svolte all’auditorium comunale, ma il successo di pubblico ha reso necessario un cambio di sede: quest’anno, il più ampio Palazzetto dello Sport permetterà di accogliere in modo più agevole il numero crescente di visitatori.

    Grazie alla collaborazione delle scuole medie del territorio — che hanno diffuso le informazioni tramite bacheche e registri elettronici — l’iniziativa consente alle famiglie di informarsi prima della scelta scolastica, promuovendo un orientamento consapevole e mirato. Il Salone dell’Orientamento Scolastico sarà ancora una volta un momento di confronto prezioso, capace di favorire il dialogo tra studenti, scuole e territorio, e di valorizzare un’offerta formativa in continua espansione, che guarda con attenzione alle nuove esigenze del mondo del lavoro.

  • A Dossobuono tre giornate dedicate all’ambiente e alla comunità: al via “Autunno Dossobuono”

    A Dossobuono tre giornate dedicate all’ambiente e alla comunità: al via “Autunno Dossobuono”

    Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Giornata dell’Ecologia, che a Dossobuono si inserisce nel più ampio programma di “Autunno Dossobuono”, tre giornate dedicate all’ambiente, al riciclo e alla partecipazione della comunità. L’iniziativa, ormai consolidata, nasce dalla collaborazione tra Comune di Villafrancale Botteghe di Dossobuonole scuole e le associazioni del territorio.

    Il vicesindaco e assessore all’Ambiente Riccardo Maraia ha ricordato come il progetto sia ormai una tradizione: «É diventata un’iniziativa stabile che negli anni si è ampliata, coinvolgendo anche gli assessorati alla Scuola, alla Cultura e, quest’anno, al Commercio. È un momento che unisce l’intera collettività, a differenza della Giornata mondiale dell’Ambiente che si svolge a Villafranca, e mette in rete tutte le realtà di Dossobuono».

    Il programma prenderà il via venerdì mattina con le attività alla scuola primaria “Vittorio Locchi”, mentre sabato sarà la volta delle botteghe, che proporranno ai clienti sconti e promozioni speciali. La Giornata dell’Ecologia vera e propria si svolgerà domenica 19 ottobre, con un ricco calendario di appuntamenti legati al riciclo, alla natura e all’animazione.

    Maraia ha voluto esprimere un ringraziamento speciale: «Il progetto non sarebbe realizzabile senza il tessuto associativo della frazione, che risponde sempre con entusiasmo. Un grazie particolare a Sandra, che anche quest’anno è stata un vero vulcano di idee e si è spesa oltre ogni aspettativa nella parte organizzativa».

    In occasione della manifestazione, per motivi di sicurezza e sostenibilità, via Vertua – nel tratto compreso tra via Cavour e via Don Nicola Mazza – sarà chiusa al traffico dalle 8.00 alle 18.30. La Giornata dell’Ambiente ha anche un impatto sulla mobilità. È previsto l’allestimento di transenne e segnalazioni, in linea con le disposizioni prefettizie sulle domeniche ecologiche.

    Le botteghe protagoniste della comunità

    A sottolineare l’importanza del coinvolgimento delle realtà locali è Sandra Briggi, rappresentante de Le Botteghe de Dossobon: «Per noi questa iniziativa non è solo una Giornata dell’Ecologia, ma un momento di relazione. L’ecologia è anche questo: costruire legami. Siamo orgogliosi di partecipare non come singole attività, ma come parte di un tessuto comunitario vivo. I negozi di vicinato rappresentano luoghi di incontro e di ascolto autentico, esperienze che una tastiera non potrà mai sostituire».

    Le Botteghe, insieme all’associazione Castelbricón, cureranno anche la parte enogastronomica, mentre il ricavato della giornata sarà destinato a progetti per la scuola di Dossobuono.

    «È una forma di dicotomia positiva – ha aggiunto Briggi –: il futuro dei negozi è incerto, ma crediamo nel futuro rappresentato dai ragazzi. Con la scuola collaboriamo da anni, condividendo iniziative concrete che generano valore per tutta la comunità».

    La scuola come seme di cittadinanza

    Il legame con il mondo scolastico è stato sottolineato anche da Luca Zamperini, assessore all’Istruzione: «Ringrazio l’associazione delle Botteghe e Sandra per l’impegno costante. Le attività di questi giorni sono vere forme di educazione civica che lasciano un segno nei ragazzi. Venerdì la scuola primaria “Locchi” parteciperà all’iniziativa Il fiore della vita, ispirata al libro di Alberto Pellai e dedicata al tema della pace. Sono semi che piantiamo con la speranza che possano crescere forti e positivi».

    Con “Autunno Dossobuono”, la frazione è esempio di collaborazione tra istituzioni, scuole e attività commerciali: un modello di partecipazione civica che unisce educazione, ambiente e spirito di comunità.

  • Addio al Generale De Simone, un comandante capace di unire il Terzo Stormo e la città di Villafranca

    Addio al Generale De Simone, un comandante capace di unire il Terzo Stormo e la città di Villafranca

    (di Giancarlo Tavan) Ci ha lasciato prematuramente il Gen. Francesco De Simone, comandante del Terzo Stormo dal 2018 al 2020. Di solito, quando uno va avanti in anticipo si tende sempre a farne gli elogi. Ma Francesco era veramente una brava persona. Aveva saputo portare avanti al meglio l’operatività del Terzo Stormo e soprattutto era stato bravissimo a coltivare relazioni e rapporti umani con la comunità, un vulcano di idee e sempre pronto a supportare Villafranca nelle manifestazioni sociali e culturali e durante le emergenze. Forse nessuno come lui ha saputo instaurare legami così solidi con la cittadinanza.

    «È stato un onore conoscerti ed è stato un onore, per Villafranca, averti avuto come Comandante – il ricordo del sindaco Roberto Dall’Oca -. Tante persone mi hanno contattato per manifestare il loro stupore e dolore. Giovedì sarò a Roma per partecipare ai funerali: manifesterò alla tua famiglia e alla grande famiglia dell’Aeronautica tutta la stima e la vicinanza della Città di Villafranca».

    Commosse anche le parole dell’assessore Claudia Barbera: «Ho avuto la fortuna di collaborare con te in più occasioni e sempre con iniziative a favore della collettività. La tua passione, l’impegno e lo spirito di servizio continueranno ad essere d’esempio per tutti coloro che ti hanno conosciuto»

  • MindCare, al via la seconda edizione: iscrizioni aperte dal 10 ottobre per i giovani tra 18 e 31 anni

    MindCare, al via la seconda edizione: iscrizioni aperte dal 10 ottobre per i giovani tra 18 e 31 anni

    Valeggio, Mozzecane, Povegliano e Villafranca insieme per promuovere il benessere psicologico dei giovani.

    Da oggi, 10 ottobre 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, si aprono ufficialmente le iscrizioni alla seconda edizione di MindCare, il progetto di supporto psicologico gratuito rivolto ai giovani tra i 18 e i 31 anni.

    Il servizio sarà attivo in quattro sedi fisiche — Valeggio, Mozzecane, Povegliano e Villafranca di Verona — e prevede anche la possibilità di colloqui online, per offrire a ciascun partecipante la modalità più comoda e accessibile. L’iscrizione avviene tramite modulo online e il percorso prevede cinque incontri gratuiti, con eventuale orientamento ai servizi territoriali in base alle necessità.

    Promosso dal Comune di Villafranca in collaborazione con i Comuni di Povegliano, Mozzecane e Valeggio, MindCarenasce per rispondere in modo concreto al crescente bisogno di ascolto e benessere psicologico tra i giovani adulti.
    La realizzazione è affidata alla cooperativa Spazio Aperto, con la responsabile Maddalena Galvani e gli psicologi Rachele Savio e Matteo Bellanova, che accompagneranno i partecipanti lungo il percorso.

    Un progetto che cresce e si allarga al territorio

    A presentare la seconda edizione è stato Alberto Bellesini, consigliere con delega alle politiche giovanili del Comune di Villafranca: “Essere qui oggi per dare visibilità a MindCare mi rende sinceramente felice. L’anno scorso il progetto aveva già un respiro importante, ma quest’anno siamo riusciti a coinvolgere ancora più persone e amministrazioni. In un contesto politico dove spesso prevale lo scontro, questo è un esempio concreto di collaborazione. Lo scorso anno MindCare era una sperimentazione. Il riscontro positivo ci ha spinti ad ampliare la fascia d’età e le sedi, per raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.
    È un progetto che rappresenta un’innovazione sociale: solo da poco tempo si parla apertamente di salute mentale, superando lo stigma. La fragilità non è una debolezza, ma un diritto da tutelare. Molti ragazzi ci hanno chiesto, con semplicità, di prendersi cura della loro salute mentale. È da qui che nasce MindCare: dall’ascolto di un bisogno reale, che riguarda tutta la comunità.”

    L’impegno condiviso dei Comuni

    Il progetto vede la partecipazione di Roberta Tedeschi, sindaca di Povegliano, che ha sottolineato: “MindCare è la prosecuzione naturale di un percorso nel quale crediamo profondamente. È un progetto che nasce dall’ascolto: i giovani ci hanno chiesto attenzione e comprensione, non solo spazi fisici. È un segnale fortissimo che ci invita a prenderci cura del loro benessere psicologico, insieme e senza individualismi.”

    L’assessore Nicolò Vaiente, delegato alla Solitudine e ai Giovani di Povegliano, ha aggiunto: “La forza di MindCare è nella dimensione territoriale: per la prima volta ragioniamo come un unico territorio. Villafranca, Mozzecane, Valeggio e Povegliano collaborano con un obiettivo comune, perché i giovani si muovono tra i nostri confini e noi dobbiamo muoverci con loro.”

    Cinzia Gallina, assessora alle Politiche giovanili di Mozzecane, ha ribadito il valore della collaborazione: “Siamo entrati in questo progetto con grande convinzione. È un segnale bellissimo vedere più Comuni uniti per una causa così importante. In un tempo in cui è facile chiudersi nei propri confini, MindCare ci insegna quanto sia fondamentale lavorare insieme.”

    Da Valeggio sul Mincio, il consigliere Massimo Brunelli ha ricordato: “Spesso gli adulti non sanno come sostenere i giovani in difficoltà. Avere un punto di riferimento gratuito, dove potersi confrontare e magari iniziare un percorso, è un’opportunità preziosa. Parlare con uno psicologo non è un segno di debolezza, ma di consapevolezza.”

    Il sostegno delle istituzioni

    A chiudere la presentazione è stato Roberto Dall’Oca, sindaco di Villafranca: “Sono felice di questa adesione e del lavoro che stiamo portando avanti insieme. MindCare è un progetto che amo, perché nasce dal basso. È partito da un gruppo di giovani che volevano un servizio di supporto psicologico e oggi ne vediamo i frutti. Il supporto psicologico non deve essere visto come qualcosa di negativo. La fragilità non è un limite, ma un punto di partenza. Aiutare i giovani ad accettarla e trasformarla in forza è fondamentale. Questo progetto costruisce una comunità capace di ascolto, prevenzione e dialogo.”

    “Un processo virtuoso di cambiamento”

    La responsabile di Spazio Aperto, Maddalena Galvani, ha ricordato che MindCare è frutto di un percorso di coprogettazione tra diverse cooperative del territorio: “Non è solo un progetto, ma un processo virtuoso di collaborazione e cambiamento. Abbiamo bisogno di reti, alleanze e relazioni vere. I dati sulla salute mentale dei giovani sono allarmanti, ma iniziative come questa generano impatti positivi e duraturi.”

    Infine, gli psicologi Rachele Savio e Matteo Bellanova hanno illustrato le finalità dell’intervento: “MindCare accompagna i ragazzi in una fase delicata di transizione — dal mondo delle superiori a quello universitario o lavorativo. L’obiettivo è offrire uno spazio sicuro dove dare senso alla confusione e trasformarla in consapevolezza. L’anno scorso abbiamo seguito quindici giovani, raggiungendo il numero massimo di colloqui. Quest’anno, con l’ampliamento della fascia d’età e delle sedi, vogliamo raggiungere molti più ragazzi e accompagnarli nel loro percorso di crescita.”

    Iscrizioni aperte dal 10 ottobre

    Il servizio è gratuito e accessibile tramite modulo online.
    Ogni partecipante potrà usufruire di cinque colloqui individuali, in presenza o online, con possibilità di essere indirizzato ai servizi territoriali più adatti alle proprie esigenze.

  • Un weekend nel Medioevo: torna la settima edizione di Villafranca nella Storia

    Un weekend nel Medioevo: torna la settima edizione di Villafranca nella Storia

    Il Castello Scaligero è pronto a trasformarsi nuovamente in un grande villaggio medievale per la settima edizione di Villafranca nella Storia, l’evento di rievocazione storica che ogni anno richiama centinaia di appassionati.

    La formula, che tanto successo ha riscosso negli anni scorsi, viene confermata: due giornate – sabato 4 ottobre dalle 14 alle 22 e domenica 5 ottobre dalle 10 alle 18.30 – con oltre 200 rievocatori provenienti dal Centro-Nord Italia, più di 40 tra compagnie, artigiani e artisti, attività didattiche, spettacoli ed esibizioni. L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito, mentre l’accesso a torri e camminamenti del castello è previsto con biglietto (5 euro intero, 3 euro ridotto).

    Un evento tra storia e spettacolo

    Nel cuore del castello sarà allestito un ampio accampamento medievale, con aree dedicate alla vita quotidiana, ai mestieri di un tempo – dal mugnaio al ceramista, dal sarto al falegname – e con laboratori didattici per grandi e piccoli. Non mancheranno falconeria, tiro con l’arco, musica itinerante e spettacoli di giocoleria.

    Grande attesa per la ricostruzione di un episodio storico realmente avvenuto a Villafranca nel 1368, riscoperto grazie a una ricerca del professor Luca Dossi: una pagina di cronaca d’armi che verrà inscenata con fedeltà e spettacolarità, con tanto di bombarde medievali e artiglierie.

    Una delle novità dell’edizione 2025 sarà il concerto serale di sabato 4 ottobre, con la musica folk irlandese dei “3 FullG”, che animerà la cornice del castello.

    Il programma

    Sabato 4 ottobre: apertura del campo storico e degli stand artigiani dalle 14.00, spettacoli itineranti, esibizioni di giocoleria e falconeria, fino al concerto folk delle 20.30.

    Domenica 5 ottobre: dalle 9.30 il ritrovo dei rievocatori in piazza Giovanni XXIII, poi giochi cortesi, torneo dei fanti, falconeria e, alle 17.00, la grande battaglia campale che concluderà la manifestazione prima del suggestivo “Fuoco alle polveri”.

    Le voci degli organizzatori

    «Anche quest’anno manteniamo le due giornate, con un programma ricco di attività pensate per famiglie, bambini e appassionati – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Claudia Barbera –. Il merito va alla Compagnia della Ginestra, che da anni porta avanti con qualità questo evento riconosciuto a livello nazionale. La rievocazione storica legata allo studio del professor Dossi è il fiore all’occhiello: una pagina di storia locale riportata alla luce e resa viva grazie ai rievocatori».

    Stefano Santilli, in rappresentanza della Ginestra, ha sottolineato l’ampiezza della partecipazione: «Quest’anno avremo oltre 200 rievocatori e più di 40 tra compagnie e artigiani. La manifestazione ha un carattere sempre più culturale e didattico, con esibizioni, attività per bambini, falconeria e artigianato di qualità. L’obiettivo resta quello di unire spettacolo e divulgazione storica, facendo rivivere momenti autentici del Medioevo».

    Con un ricco calendario e una cornice d’eccezione come il Castello Scaligero, Villafranca nella Storia promette di riportare la città indietro di sette secoli, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra storia, tradizione e divertimento.

  • VENERDÌ 3 OTTOBRE PRENDE IL VIA LA NUOVA STAGIONE DEL CINEMA METROPOL DI VILLAFRANCA 

    VENERDÌ 3 OTTOBRE PRENDE IL VIA LA NUOVA STAGIONE DEL CINEMA METROPOL DI VILLAFRANCA 

    Ritornano le proiezioni dei film sul grande schermo del Cinema Metropol a Villafranca in sala Ferrarini (piazzetta Villafranchetta, 1).

    Il primo appuntamento è per venerdì 3 ottobre, alle 21, con il film “I Roses” di Jay Roach. Le proiezioni continueranno per i più piccoli sabato 4 e domenica 5 ottobre alle 15 con “La casa delle bambole di Gabby”, mentre sabato 4 alle 21 e domenica 5 ottobre alle 18 e alle 21 verrà proiettato il film “Downton Abbey: The Grand Finale” di Simon Curtis.

    “Con questa che andiamo a iniziare è l’undicesima stagione che l’Associazione Culturale Metropol offre a Villafranca, grazie ai suoi volontari, la possibilità di vedere nei fine settimana sul grande schermo i film in prima visione e una nostra scelta, il venerdì, di pellicole da non perdere, come in un cineforum” afferma Andrea Perrotta, presidente dell’Associazione Culturale Metropol. “Come è nostra consuetudine durante la stagione contiamo di portare in sala Ferrarini dei registi per offrire un momento di incontro con i nostri soci e spettatori per apprendere cosa succede dietro la macchina da presa. Ci sarà anche spazio per un corso sul cinema che ogni anno riscuote tanto successo con tutti posti esauriti. Tutto ciò, devo ricordarlo, è possibile anche grazie all’Amministrazione comunale di Villafranca”, conclude Perrotta.

    A partire quindi da venerdì 3 ottobre e fino a fine aprile riprenderanno le proiezioni con i seguenti orari: il venerdì, con “I Venerdì del Metropol”, alle 21; sabato alle 15 e alle 21; domenica alle 15, 18 e 21. 

    Giovedì 2 ottobre dalle 18 alle 20, venerdì’ 3 ottobre dalle 19 alle 21, e durante tutte le proiezioni sarà possibile aderire o rinnovare la tessera all’Associazione Culturale Metropol (euro 10) che permette di entrare al cinema il venerdì pagando euro 4,50 anziché 6, e il sabato e la domenica a euro 6 anziché 7,50. La prima serata di venerdì 3 ottobre sarà ad ingresso gratuito per tutti coloro che faranno la tessera associativa. Resta in vigore la possibilità per i ragazzi con meno di 18 anni di usufruire dell’ingresso ridotto. 

    Per essere costantemente aggiornati sui film che verranno proiettati si può consultare il sito internet www.cinemametropol.com o la pagina Facebook dell’Associazione Culturale Metropol.

Pin It on Pinterest