Da oggi il Comune valuterà il progetto di finanza col privato per arrivare entro dicembre al passaggio in consiglio comunale e alla gara per l’affidamento dell’intervento di riqualificazione e ampliamento del complesso delle piscine villafranchesi. L’operazione, che punta a dare nuovo slancio al parco acquatico castellano, è stata presentata dal sindaco Faccioli e dall’assessore Dall’Oca e prevede una spesa complessiva di circa 3.700.000 euro. Se tutto andrà bene i lavori inizieranno a gennaio e dureranno 500 giorni con vari stralci. I primi 6 mesi la struttura rimarrà chiusa e si opererà con la ristrutturazione dell’esistente dal tetto ai sotterranei (hall, ristorante, spogliatoi, piscina,…) per passare poi alla creazione di nuovi spazi per altre attività acquatiche al posto dell’attuale bocciodromo con l’attività della bocciofila che dovrebbe essere trasferita al Centro Sociale. Il Comune ha optato per questa soluzione dopo le leggi intervenute che hanno prima sancito che la gestione non può più essere riaffidata ad associazioni sportive senza gara con scadenza improrogabile al 31 agosto 2016, poi l’impossibilità di dare seguito a un progetto in leasing e infine la norma che ha fissato la compartecipazione alle spese dell’Ente al 30% compresi gli oneri finanziari.
«E stato chiesto alle Leosport, che ha bene operato in questi anni, di continuare in deroga fino a dicembre – sottolinea il sindaco -. Se il progetto presentato non sarà percorribile dal punto di vista tecnico e/o economico si potrà tornare all’aspetto della gara perché non sono possibili altre proroghe. Sentivamo la necessità di ampliare gli spazi d’acqua al coperto, anche per dare agli utenti un’alternativa in estate in caso di maltempo, ma non avevamo la disponibilità economica. Questa soluzione ci permetterebbe di essere competitivi con un’offerta ampliata per le famiglie mantenendo il ruolo sportivo e sociale del centro».
Nella proposta di partenariato è inserita la proposta che il personale possa essere reinserito valutando i vari tipi di contratti in essere.
«L’intento è di consegnare alla città una struttura d’avanguardia – sostiene l’assessore Roberto Dall’Oca -. La sistemazione strutturale costituirà la parte più importante dell’intervento. Le esigenze e i tempi sono cambiati, per cui abbiamo deciso di intraprendere questa strada per dare nuovo impulso e creare nuove opportunità. C’è in questo modo un duplice aspetto positivo: dare ulteriori servizi alla comunità e creare nuovi posti di lavoro».