La combinata V-V potrebbe portare voti in più alla Lega

Il generale Vannacci era già venuto nel veronese in altre due occasioni: a Tregnago, quando ancora era solo l’autore del libro ‘Il mondo al contrario’ e a Pescantina, dopo che era stato mandato all’Europarlamento da 500 mila elettori che avevano votato Lega. Ieri è stata la terza volta. Ma è quella politicamente più importante. Innanzitutto perché è venuto nella sua nuova veste di deputato europeo della Lega, di cui è anche vicesegretario, ma anche perché prima dell’incontro di Oppeano, organizzato da Alessandro Montagnoli, è stato accolto a Verona da Stefano Valdegamberi

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La festa della Lega a Oppeano

E’ questo il fatto politico più rilevante perché significa che il referente politico di Vannacci a Verona  è Stefano Valdegamberi. Una convergenza che era nell’aria da tempo e che non nasce da ragioni di tattica, di posizionamenti in funzione elettorale, ma da un’affinità politica e di idee. Il posizionamento politico successivo del consigliere regionale veronese, attualmente al gruppo misto di Palazzo Ferro Fini, ne sarà solo la conseguenza.

Ed è automatico pensare alle elezioni regionali di novembre. 

Vannacci+Valdegamberi = più voti allaLega

Vannacci pesa elettoralmente anche in Veneto. E pesa anche Valdegamberi visto che alle regionali del 2020 ha preso la bellezza di 12 mila preferenze. E se allora si era presentato nella Lista Zaia, non è detto che stavolta, tramite il generale, possa fare il passaggio in Lega. E alla Lega farebbe molto comodo avere i voti suoi e di Vannacci dal momento che dovrà legittimare con il risultato elettorale la sua pressante richiesta del candidato alla presidenza del Veneto.

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Valdegamberi e Vannacci a Oppeano

Quindi Valdegamberi candidato nel Carroccio? Può essere, anche se scombinerebbe i piani di altri aspiranti ad un seggio in Consiglio Regionale. Ma fino a un certo punto. Perché potrebbe essere proprio la combinata V-V, Valdegamberi-Vannacci, a portare quel surplus di voti che potrebbe far scattare un consigliere regionale in più.

Non è detto. Potrebbe anche entrare nella lista del Presidente. A patto però che sia un presidente compatibile con il suo radicamento territoriale. Cioè un veronese.