Gardasee Klassiki ovvero viaggiare a bordo della storia. A maggior ragione se a fare da sfondo vi è il Lago di Garda Veneto che, con le sue sponde contornate da colline moreniche.
Le stesse auto, ricordate oggi come allora per eleganza e capacità di distinguersi, tornano da lunedì 15 a giovedì 18 settembre 2025 nella 10ª edizione di Gardasee Klassik, il tradizionale raduno di macchine d’epoca provenienti dalla Germania, ideato dalla sezione Nordrhein-Westfalen di ADAC – l’Automobil Club tedesco, col supporto organizzativo di Destination Verona Garda, la collaborazione di Garda Unico, assieme ai Comuni di Bardolino e Garda. La passione per l’automobile vintage si vede anche nei numeri degli gli abbonati ad ADAC, vantando più di 22milioni di soci, di cui molti possessori di oldtimer.

L’iniziativa abbraccia il concetto di “escursionismo motorizzato” coniato negli anni ‘30 per indicare il piacere del viaggio, combinando natura e progresso. Ad oggi, sebbene fosse una forma per esaltare l’avanzamento tecnologico, diventa un modo per lasciarsi guidare alla riscoperta lenta del paesaggio. Attraverso 4 itinerari con partenza da Bardolino e l’ultimo da Garda, circa 60 macchine d’epoca avranno la possibilità di sostare tra i luoghi caratteristici del versante veronese e assaporare il gusto della tradizione presso giardini, cantine e ristoranti tipici.

“Ospitare il Gardasee Klassik sulle sponde venete del Lago di Garda significa celebrare un patrimonio che unisce bellezza e passione, oltre a saldare il legame tra i versanti veneto, trentino e lombardo” – afferma Paolo Artelio, Presidente di Destination Verona Garda –. “Le auto d’epoca, simboli di eleganza e memoria storica, trovano qui uno scenario unico, tra colline moreniche e scorci mediterranei. È un’occasione di incontro tra ospitalità e tradizione, valorizzando il territorio agli occhi di ospiti e appassionati internazionali. Il rombo dei classici motori diventa così colonna sonora di un viaggio lento, immerso nei profumi e nei colori gardesani. Un evento che conferma il Garda Veneto come palcoscenico ideale per eccellenze senza tempo.”
