Si avvicina la data del 16 dicembre, ultimo giorno utile per il pagamento della Tares. Ma quasi nessuno ha ricevuto i modelli per il pagamento de tributo rifiuti e servizi. Almeno a giudicare dalle telefonate che stiamo ricevendo. Ma dal Comune arriva una scappatoia. “I modelli sono già stati inviati ai cittadini – spiega l’assessore Riccardo Maraia – ma purtroppo si è verificato un ritardo nelle consegne. Per questo motivo, pur essendoci l’obbligo di assolvere il pagamento entro il 16 dicembre, sarà tollerato qualche giorno di ritardo nel pagamento, qualora il modulo per il versamento dovesse arrivare successivamente alla data di scadenza”. Per i cittadini, già vessati di proprio, un ulteriore motivo di stress. Già a luglio l’avviso di pagamento era arrivato una settimana prima della scadenza e in pieno periodo di ferie. Con buona pace di chi non aveva nessuno a casa ad andare a vedere cosa arrivava nella cassetta della posta. E’ proprio vero: paga, Tasi e subisci. Sempre.
