Prima la viabilità, poi le opere. Si mobilitano gli amministratori locali e fanno appello agli amministratori della Provincia in vista dopo la decisione di accettare la richiesta di suddivisione in stralci funzionali delle opere di viabilità, presentata dai promotori dei progetti di “Motorcity” (Autodromo del Veneto dei comuni di Vigasio e Trevenzuolo), del “District Park” di Vigasio e del “Centro Agroalimentare” di Trevenzuolo. Nell’Ufficio del Sindaco di Povegliano Veronese ne hanno parlato la padrona di casa Anna Maria Bigon, Luca Trentini del Comune di Nogarole Rocca e Aldo Muraro del Comune di Buttapietra.
Nel 2009 era stato stabilito, con deliberazione del consiglio provinciale, che le opere di viabilità dei tre progetti venissero realizzate in un unico stralcio, prima dell’inizio dei lavori di realizzazione dei tre interventi.
Tali opere erano schematicamente:
– il nuovo casello autostradale in località Isolalta (a carico di Società Autostradale);
– il collegamento di questo con la strada provinciale n. 24 “del Serraglio”;
– la realizzazione di una bretella di collegamento del nuovo casello autostradale alla Mediana, che collegasse anche i tre inteventi di iniziativa privata sopracitati (Motorcity, District Park, Centro Agroalimentare).
“Questo avrebbe consentito la realizzazione di una rete viabilistica, collegante due arterie importanti (A22 e Mediana non ancora attuate ma finanziate da Provincia e Società Autostradale), verso cui si sarebbe indirizzata una parte del traffico generato dai tre interventi, andando a mitigare l’impatto del traffico stesso sulla viabilità ordinaria esistente – spiga Anna Maria Bigon -. Non solo. Nel 2009 si parlava di realizzazione imminente anche del secondo stralcio della “Grezzanella” e della bretellina, che congiungeva quest’ultima alla Provinciale n. 24, già inserita nel programma provinciale delle opere pubbliche degli anni 2010-2011. E’ inutile come Comune fare politiche ambientali se poi dall’alto ti calano interventi che senza un’adeguata viabilità saranno devastanti”. Anche le Commissioni di Valutazione di Impatto Ambientale, sia regionale che provinciale, avevano prescritto che le opere viabilistiche fossero realizzate prima della concretizzazione dei tre progetti.
“Se le opere di viabilità fossero attuate per stralci e non in una unica soluzione prima dell’inizio dei lavori – aggiunge Luca Trentini – i tre comuni confinanti con Vigasio e Trevenzuolo ma anche gli altri dovrebbero sopportare gravi disagi causati dal prevedibile elevato incremento del traffico pesante, che transiterebbe inevitabilmente sulla viabilità ordinaria esistenze, inadeguata a sopportarlo. Contemporaneamente sulla realizzazione delle opere di miglioramento previste (secondo stralcio della “Grezzanella” e della Bretellina) non si hanno più notizie certe”. Il sindaco Muraro ha annunciato iniziative legali e manifestazioni di protesta di piazza se la Provincia non tornerà sui suoi passi.